MOHAMED TOUKABRI
Every-body-knows-what-tomorrow-brings-and-we-all-know-what-happened-yesterday

Sinossi: 

Con il suo ultimo assolo, *Everybody-Knows-What-Tomorrow-Brings-And-We-All-Know-What-Happened-Yesterday*, Mohamed Toukabri si avventura in un territorio inesplorato, dove il movimento diventa allo stesso tempo scavo e ribellione. Conosciuto per la sua capacità di muoversi tra mondi diversi — tra strada e palcoscenico, hip hop e postmodernismo, personale e politico — Toukabri rivolge ora il suo sguardo coreografico acuto alla stessa architettura della danza.

In questa performance, smantella le gerarchie inscritte nel corpo, interrogandosi su chi ha il diritto di muoversi in un certo modo e perché. Il pezzo vibra dell’urgenza di decolonizzare l’immaginazione, ritagliando uno spazio in cui le tradizioni della danza non competono, ma dialogano; dove le forme a lungo considerate “minori” si confrontano alla pari con quelle canonizzate. Il footwork scorre fluido nei cambi di peso; virtuosismo e vulnerabilità si fondono. Non si tratta di fusione, ma di frizione, coesistenza, una riscrittura delle regole in tempo reale.

Il titolo è insieme una provocazione e un promemoria: il peso della storia si muove con noi, e la danza di domani è modellata dalle scelte di oggi. Quest’opera non offre risposte semplici, ma insiste sul fatto che noi, in quanto testimoni, siamo parte attiva del processo di reinvenzione.

Ciò che rende questo momento del percorso di Toukabri così potente è il suo rifiuto deciso di accontentarsi. Dopo essersi formato tra istituzioni e strada, oggi rivendica una voce coreografica inconfondibilmente sua: radicata ma libera, profondamente personale e al tempo stesso legata a una presa di coscienza collettiva.

Questo non è solo un assolo — è un invito a spingersi oltre il conosciuto, in una danza dove tutti i corpi, tutte le storie, hanno diritto di esistere.

BIO:

Mohamed Toukabri è nato a Tunisi e ha iniziato a danzare all’età di 12 anni, cominciando con la breakdance. Ha fatto parte del Sybel Ballet Theatre (TN) diretto da Syheme Belkhodja (2002–2008). A 16 anni si è formato a Parigi presso l’International Academy of Dance. Nel 2007 è tornato a Tunisi per studiare al Mediterranean Centre for Contemporary Dance. Ha lavorato con il coreografo Imed Jemaa in 5 produzioni tra il 2006 e il 2008.

Nel 2008 ha iniziato gli studi presso P.A.R.T.S. a Bruxelles. Durante il percorso ha partecipato a Babel di Sidi Larbi Cherkaoui e Damien Jalet della compagnia Eastman (BE) (2010). Mohamed è stato membro della Needcompany, ha danzato nel remake del repertorio Zeitung di Anne Teresa De Keersmaeker (2012) e in Sacré Printemps! di Aicha M’Barak e Hafiz Dhaou (compagnia Chatha, TN) (2014).