Andrigo_Aliprandi – PRODUZIONE YOU THEATER

ANDRIGO_ALIPRANDI – PRODUZIONE YOU THEATER
resta 

con: Marta Vergani, Marco Bertani
regia: Marianna Andrigo
allestimento e luci: Aldo Aliprandi, Alice Marchiori
assistente alla regia: Michela Lorenzano
montaggio musicale: Chiara Cecconello
produzione: You Theater 2025 / Teatro del Parco_ Settore Cultura – Comune di Venezia
Il progetto è cofinanziato con il contributo dell’Unione europea-Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, nell’ambito del Programma Nazionale PN Metro Plus e Città medie Sud 2021-2027
organizzazione: Live Arts Cultures, Vertical Waves Project 

Rimanere o andare, radicarsi o avventurarsi, lasciare o tenere? Fin da giovani si oscilla tra tensioni opposte che ci fanno immaginare di crescere lì, dove si è nati, o lì, dove non sappiamo cosa c’è. Eppure nei racconti e nelle storie di chi resta si trova anche la forza e il coraggio di chi ha scelto di partire. La performance gioca su questa tensione dove passato e futuro si disputano il loro ruolo nel presente. Lo spettacolo si ispira al pensiero antropologico di Vito Teti, per il quale il restare non è immobilità né rassegnazione, ma una scelta consapevole, un atto di coraggio e di responsabilità verso sé stessi e verso la comunità. In scena si esplora la condizione universale dei giovani: rimanere o andare, radicarsi o avventurarsi, lasciare o tenere. È la tensione che accompagna l’adolescenza, un’età in cui passato e futuro si contendono il presente e ogni decisione diventa possibilità di costruzione identitaria. Attraverso il linguaggio del corpo, della luce e delle immagini, due giovani interpreti danno vita a un racconto poetico che unisce memoria e desiderio, tradizione e cambiamento, intimità personale e dimensione collettiva. 

Andrigo_Aliprandi

Marianna Andrigo è performer e coreografa;  Aldo Aliprandi sperimentatore sonoro, scenografo e tecnico. Lavorano insieme dal 2010 e realizzano performance nelle quali la danza e il suono dialogano in modo complementare. Nell’incontro tra danza, performance art e live set, i loro lavori prendono forme differenti: site-specific, durational performance, scene per spazi teatrali come anche non convenzionali. Hanno  costituito assieme Live arts cultures e la compagnia di danza verticale Vertical Waves Project: l’uso delle tecnologie per il lavoro in quota porta la sospensione e la verticalità ad essere parte sostanziale della loro visione artistica. L’ultimo lavoro, ULTIMA, ha debuttato nel 2025 a T*Danse Festival.

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