VOETVOLK | LISBETH GRUWEZ & MAARTEN VAN CAUWENBERGHE

VOETVOLK | LISBETH GRUWEZ & MAARTEN VAN CAUWENBERGHE
TEMPEST 

concept: Voetvolk
coreografia & performance: Lisbeth Gruwez
musica: Maarten Van Cauwenberghe
lighting design: Jan Maertens
concept scenography: ruimtevaarders
implementation scenography: Decoratelier Kvs
realisation costumes: Eli Verkeyn
martial arts mentor: Rob Gemmeke
artistic chaperone: Christine Herman With Thanks To Francesca Chiodi Latini & Koen Tachelet
production: Voetvolk Vzw
coproduction: December Dance (Concertgebouw Brugge & Cultuurcentrum Brugge) (Be), Ma Scène Nationale – Pays De Montbéliard (Fr), Perpodium, Pole-Sud Cdcn (Strasbourg/Fr), Theater Im Pumpenhaus (Münster/De)
residencies: Kunstencentrum Buda (Be), Centquatre-Paris (Fr), Chang Theatre (Bangkok/Th), Kunstencentrum Nona (Be), Pole-Sud Cdcn (Strasbourg/Fr), Theater Im Pumpenhaus (Münster/De), Voetvolk Atelier Rubigny (Fr), Westk Performing Arts (Hong Kong/Hk)
international distribution Artemis Stavridi & Materialise – Stéphane Noël with The Support Of the Flemish Government & Tax Shelter Measure Of The Belgian Federal Government

La rabbia è una forza universale, simile a una tempesta: inevitabile in certe condizioni e naturalmente ricorrente. È una forza duplice: al tempo stesso distruttiva e catalizzatrice di cambiamento, una risposta a uno squilibrio.
Nel solo Tempest, Lisbeth Gruwez attinge alla precisione delle arti marziali per incanalare questa forza primordiale e questa energia grezza in una forza concentrata. Un corpo oscillante che si muove tra improvvisi slanci di energia e il potenziale per una chiarezza silenziosa.
La rabbia è qui incarnata come una corrente collettiva — una vibrazione in un campo energeticamente carico, che tutti abitiamo e con cui ci relazioniamo. Tempest ci invita ad assorbire e trasformare la tempesta: a convertire la rabbia in forza. Un luogo dove gli elementi si scontrano, si fondono e si placano in una nuova presenza. Un corpo poroso incontra questa forza, metabolizzando il tumulto in lucidità.
È una danza attraverso l’occhio del ciclone — una danza che apre un occhio dentro la tempesta — rivelando la quiete nel suo cuore.

Voetvolk (termine olandese che significa “fanteria”) è una compagnia belga di danza contemporanea, fondata nel 2006 dalla ballerina e coreografa Lisbeth Gruwez e dal musicista e compositore Maarten Van Cauwenberghe. Il loro lavoro rappresenta l’espressione artistica per eccellenza di un corpo ispirato che reagisce alla complessità della vita e del mondo. I due formano un duo artistico unico, in cui suono e corpo si alimentano a vicenda in una relazione organica e viscerale, che risuona in un pubblico eterogeneo, compresi intenditori e critici, attraverso un linguaggio di danza che trasmette un modo di «essere nella vita».

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